La sicurezza delle email

Lo sapevi che il 91% degli attacchi informatici parte dall’apertura di una email?

Se pensiamo che 20 anni fa lo strumento più veloce per inviare o ricevere informazioni, documenti o messaggi era il fax, oggi con un click  ciascuno di noi è in grado di diffondere qualsiasi tipo di informazioni a macchia d’olio ed in brevissimo tempo per il tramite delle nostre caselle email o social network.

Secondo il rapporto “Future of Digirtal Comunication” infatti, persiste una palese preferenza per la posta elettronica rispetto ad altre forme di comunicazione da parte degli utenti.

Ma l'email è in declino a favore di altri sistemi di comunicazionme?

L’email oggi è divenuta ormai vitale per la nostra sopravvivenza digitale con 293 miliardi di email business e consumer inviate e ricevute al giorno nel 2019: viene infatti utilizzata ad esempio per la normale corrispondenza tra conoscenti, per i rapporti tra utenti ed istituti di credito ed assicurativo, per l’acquisto di prodotti online, per l’utilizzo dei social network, etc..

Nonostante questi numeri, esperti di IT continuano a metterci in guardia in merito all’imminente declino di questo strumento di comunicazione, ma è veramente così?

Il rapporto di Radicati Group Inc.

Leggendo il rapporto “Email Statistics Report, 2019-2023” redatto da The Radicati Group Inc., non si direbbe: secondo il rapporto infatti, il numero di email business e consumer inviate e ricevute al giorno passerà dagli attuali 293 miliardi stimati nel 2019 ai 347 miliardi entro il 2023.

Da questo possiamo capire che la posta elettronica è tutt’altro che in declino ed anzi, rappresenta ancora lo strumento trainante di tutte le attività digitali quotidiane soprattutto in ambito aziendale.

Traffico email giornalieri - Sicurezza delle email - Studio 4L
Sicurezza delle email scambiate quotidianamente

Ti chiedi ancora perché proteggere le nostre email è importante?

Lo sapevi che il 91% degli attacchi informatici parte dall’apertura di una email?

I cyber criminali, o più comunemente detti hacker, sono perfettamente al corrente che il sistema di posta elettronica di un’azienda rappresenta l’anello debole della sua catena di sicurezza.

Spesso, infatti, gli hacker usano i cosiddetti “script kiddies” all’interno di un’email per riuscire ad infiltrarsi nella rete aziendale presa sotto tiro.

Oltretutto, oltre ad essere facile da attuare, il costo medio di una violazione informatica attualmente ammonta a 3,9 milioni di dollari e senza ovviamente considerare le implicazioni legali dovute al GDPR.

E se fossi tu o la tua azienda ad incappare in questo “incidente di percorso”?

Quanto impiegheresti a sbrogliare la matassa e a rimettere in piedi la tua struttura informatica? E soprattutto, a quale cifra?

Proteggere la posta elettronica su più livelli: l'Intelligenza Artificiale

I tradizionali filtri di sicurezza per la posta elettronica utilizzano le cosiddette firme, ovvero sono in grado di individuare solo le minacce che in qualche modo sono già state rintracciate su una serie di macchine, analizzate e successivamente inserite in un aggiornamento del software di sicurezza.

Nel frattempo l’email o il file pericolosi saranno mutati, anche solo per un impercettibile dettaglio, e renderanno totalmente inutile il gateway di sicurezza tradizionale.

Per assicurarti una protezione davvero efficace, e bloccare quindi anche le minacce ancora sconosciute, è assolutamente necessario integrare i tuoi strumenti con una soluzione predittiva.

Nel senso che è in grado di vedere il futuro? Esatto, hai capito bene!

IA: Intelligenza Artificiale nella sicurezza delle email

Un sistema di sicurezza della posta elettronica basato sull’Intelligenza Artificiale può identificare e bloccare le minacce non ancora note, comprese le minacce polimorfiche che cambiano dinamicamente l’origine oltre che il contenuto del messaggio e l’eventuale allegato.

L’IA (Intelligenza Artificiale) è in grado di analizzare il modo in cui un’email è stata realizzata usando i dati di minacce passate ed è, inoltre, capace di identificare il comportamento dei mittenti legittimi in modo da riconoscere eventuali e improvvisi cambiamenti.

Intelligenza Artificiale - Sicurezza delle email - Studio 4L
L'Intelligenza Artificiale nella sicurezza delle email

In questo modo l’intervento è immediato: tutte le minacce vengono tempestivamente bloccate sin dalla prima interazione.

In più, l’Intelligenza Artificiale sfrutta l’apprendimento automatico, usato per alimentare di continuo miliardi di algoritmi capaci di analizzare le caratteristiche di una email al fine di elaborare parametri che identificano le probabilità che si tratti di un messaggio pericoloso.

Questo approccio si rivela particolarmente utile per identificare gli attacchi di spear phishing o Business Email Compromise (BEC), che tentano di ingannare i destinatari falsificando mittenti noti attraverso lievi modifiche, impercettibili all’occhio umano, a indirizzi email o domini.

Database globale di rilevamento minacce

Un sistema di sicurezza delle email con accesso ad un database globale di minacce può fornire una protezione più completa. Questo perchè consente la possibilità di acquisire e analizzare dati sulle minacce in tempo reale, il che è fondamentale per ottenere una protezione avanzata.

Un centro di rilevamento delle minacce globale operativo h24 e 7 giorni su 7 può analizzare il contesto delle email in entrata in base a:

  • indirizzi IP;
  • URL;
  • stile;
  • contesto precedente;
  • interazioni dell’utente;
  • nomi di dominio;
  • altro.

Colma il divario grazie al livello di difesa predittiva delle email

Vade Secure - Sicurezza delle email - Studio 4L
Vade Secure - Sicurezza delle email Predittiva

Il sistema di difesa predittiva della posta elettronica, ti dà una grossa mano nel colmare le lacune dei sistemi tradizionali.

A proposito, hai mai sentito parlare di Vade Secure?

Vade Secure ha tutte le caratteristiche evidenziate in questo articolo e, in più, è in grado di integrarsi nativamente con Microsoft 365, aggiungendo un livello di protezione extra a strumenti come EOP (Exchange Online Protection) e ATP (Advanced Threat Protection)!

Vuoi saperne di più? Clicca qui.

Tratto da Achab.it

Sicurezza delle email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Benvenuto in Studio 4L
Invia via WhatsApp